Mio figlio ha trovato questo nel nostro giardino… e ora ci chiediamo a cosa serva questa strana cosa. Sapete cosa vedete nella foto?
Anche un oggetto semplice, sporco e arrugginito può evocare una risposta emotiva inaspettata. È esattamente quello che è successo quando mio figlio è tornato dal giardino, con gli occhi luminosi, tenendo in mano uno strano pezzo di metallo. A prima vista, non identificabile, sembrava provenire da un’altra epoca. Non un giocattolo, non un utensile moderno… ma qualcosa di familiare, sepolto nella nostra memoria collettiva. E all’improvviso, tutto è diventato chiaro.
Questo misterioso ritrovamento ha affascinato tutta la famiglia.
All’inizio, abbiamo giocato tutti a fare i detective. A cosa poteva servire questo oggetto cilindrico con il suo piccolo albero e il braccio mobile? Mio figlio lo immaginava come un tesoro, parte di una macchina segreta o persino un oggetto di scena dimenticato di un film di fantascienza. Io, invece, sono stato sopraffatto da una strana sensazione: avevo già visto quella cosa, molto tempo fa.
In pochi secondi, il ricordo ha letteralmente catturato la mia attenzione.
Una svolta:
Una svolta: un ritorno immediato all’infanzia
Questa “strana cosa” non era altro che una dinamo per bicicletta. Ormai quasi estinta, quest’oggetto era stato un tempo il simbolo per eccellenza della libertà per generazioni di bambini. Anche solo in bella vista, mi riportava alle strade del mio quartiere, alle lunghe sere d’estate e a quel momento in cui la luce anteriore della bicicletta si accendeva… semplicemente perché si pedalava.